5 gennaio 1984. A Catania viene ucciso il giornalista e scrittore Giuseppe Fava, autore di inchieste, romanzi e opere teatrali. Aveva diretto il quotidiano "Giornale del Sud" e aveva fondato il mensile "I Siciliani". Per primo aveva denunziato, in pieno isolamento,...
ARCHIVIO ADDIOPIZZO
CATEGORIA
Maxi furti nei negozi del centro. E un commerciante d’abbigliamento si rivolse ai boss
Fonte: repubblica.it Così sperava di riavere indietro la merce. Il clan avviò un’indagine sulla banda del buco. “Gli pare che siamo noialtri”, esclamò il boss Sergio Macaluso. “Infatti già sono venuti”. Un commerciante di abbigliamento molto noto a...
Partinico, furto di energia elettrica. Indagata la figlia del boss Vitale.
Fonte: Giornale di Sicilia La donna, finora incensurata, è accusata di avere allacciato abusivamente la rete di casa a quella pubblica: danno per trentamila euro. Leggi l'articolo
Un assolto in appello per il delitto Cottone. Confermati 2 ergastoli. “Indagate sul pentito”.
Fonte: Giornale di Sicilia Scagionato Rubino, atti ai pm contro il collaboratore Lo Verso. I testimoni convocati alla difesa rafforzano i dubbi sull'attendibilità dell'ex mafioso: lui accompagnò l'imprenditore all'appuntamento con i killer, ma disse di non sapere che...
Mafia, sequestrati beni per 600 mila euro.
Fonte: Giornale di Sicilia Sigilli al patrimonio di Tommaso Catalano, ritenuto un trafficante di droga e condannato a sei anni di reclusione. Nell'inchiesta "Panta Rei" sul mandamento di Porta Nuova e i clan di Bagheria e Villabate era rimasto coinvolto anche il...
La commissione Antimafia: Massoneria asservita ai boss
Fonte: Giornale di Sicilia Individuati quasi duecento componenti delle logge come anelli di congiunzione con le cosche. Segnali allarmanti a Castelvetrano ma anche a Palermo. Leggi l'articolo
La donna boss ordinava: voglio i soldi subito.
Fonte: Giornale di Sicilia Le motivazioni della sentenza del processo Panta Rei: Teresa Marino sostituiva il marito, capomafia di Porta Nuova. Il Gup si era dato tre mesi di tempo: ha impiegato qualche giorno in meno. Il ruolo della Marino emerge dalle...
“La mafia è il male”: ora è vero per 8 studenti su 10
Fonte: Giornale di Sicilia La stragrande maggioranza degli studenti palermitani (l'82,9%) percepisce la mafia come un fenomeno negativo. Ma in tanti, troppi, soprattutto nei quartieri periferici della città sostengono che sia "bella e giusta". Leggi...
Dalla Chiesa chi? La scuola al centro dove 4 alunni su 10 non lo conoscono.
Fonte: la Repubblica Il premio della fondazione Falcone a un sondaggio fra gli studenti. E in una media 6 ragazzi su 10 non sanno se Messina Danaro sia buono o cattivo. Leggi l'articolo
I “postini” di Messina Denaro, tre condanne e un’assoluzione.
Fonte: Giornale di Sicilia Quasi trent'anni di carcere sono stati inflitti, ieri, dal Tribunale di Marsala a tre presunti "postini" del superlatitante Matteo Messina Denaro. Leggi l'articolo
ARTICOLI RECENTI
tutte le news >
CONTINUIAMO A IMMAGINARE PALERMO INSIEME!
Dopo alcune settimane di presenza in rete si è concluso il questionario “Immagina Palermo”, che si poneva l’obiettivo...
XIX MEREND/APERITIVO DI CONSUMO CRITICO
Il comitato Addiopizzo junior e Young promuove per sabato 22 marzo 2014 la diciannovesima merend/aperitivo di consumo...
Nel salotto della città c’è ancora chi continua a pagare
Se la notizia uscita stamane sulle pagine de “la Repubblica” di Palermo fosse fondata, ci ritroveremmo dinanzi a un...
IL PARCO CHE VORREI…
In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, il comitato spontaneo di cittadini per il Parco Libero Grassi, la...
La morte di Totò Riina e l’impegno per superare la Mafia e per affermare i diritti che continua
Oggi non abbiamo nulla da festeggiare. Avremmo gioito se prima di spirare Totò Riina avesse mostrato segni di...
IV FA’ LA COSA GIUSTA! SICILIA
Torna a Palermo, dal 10 al 12 novembre, “Fa’ la cosa giusta! Sicilia", fiera del consumo critico e degli stili di vita...
«No al pizzo ma non chiamateci eroi»
Fonte: Giornale di Sicilia Giovanni Sala ha impiegato 17 anni prima di denunciare gli estorsori: mi sono... sc atenato...
Grassi, l’uomo che volle restare Libero
Fonte: Giornale di Sicilia
A Palermo le iniziative di Addiopizzo e della famiglia per ricordare l’assassinio e la ribellione del titolare della Sigma.
Davide Grassi : “Mio padre Libero disse no per cambiare Palermo”
Fonte: La Repubblica – Palermo
Trent’anni dopo, ricorda ancora i volti dei palermitani che erano davanti alla Sigma, il giorno che portò sulle spalle la bara di suo padre Libero, ucciso dalla mafia il 29 agosto 1991 per aver detto no al racket del pizzo.




