PALERMO – La Procura aveva chiesto condanne pesanti. C’è un solo assolto al processo che vedeva imputati presunti boss e gregari della famiglia mafiosa di Palermo centro. A cominciare da Francesco e Massimo Mulè, padre e figlio, mafiosi di Porta Nuova. Il loro regno è...
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Processo ai commercianti che negano il pizzo, il Comune di Palermo non sarà parte civile: ci ha pensato tardi
Alla prima udienza, il 21 marzo, tre associazioni antiracket si sono costituite parte civile: Addiopizzo, con l’avvocato Salvatore Caradonna; la Fai, la federazione antiracket italiana, con l’avvocato Valerio D’Antoni; e lo Sportello di solidarietà, con...
Pizzo a Brancaccio, Comune ed enti fuori dal processo ai commercianti
PALERMO – Alla fine le parti civili sono state escluse per la tardività della richiesta. Dopo la contestazione della nuova aggravante di mafia si è superata la fase in cui era possibile costituirsi. Secondo il giudice per l’udienza preliminare Stefania Brambille, il...
Palermo, blitz “ai cancelli” nel fortino del crack: 18 arresti allo Sperone
PALERMO – C’è una zona nel quartiere Sperone che tutti la chiamano “ai cancelli”. La polizia ha documentato migliaia di cessioni di crack e nella notte è scattato il blitz. Sono diciotto le persone arrestate nell’ambito di un’inchiesta dalla Direzione distrettuale...
Lucia Borsellino “Diteci la verità nostro padre tradito da un amico dentro la procura di Palermo”
«Il diritto alla verità è imprescrittibile», ripete Lucia Borsellino. Con i suoi fratelli, Fiammetta e Manfredi, non ha mai smesso di chiedere verità e giustizia per la strage che il 19 luglio 1992 ha ucciso il padre, Paolo, e i cinque agenti della scorta. Lucia...
Scadono i termini di custodia, liberi 11 uomini di Messina Denaro
Questa volta, le conseguenze della lentezza della giustizia sono disastrose. Nonostante una condanna, vengono scarcerati 11 fedelissimi di Matteo Messina Denaro, per la scadenza dei cosiddetti termini di custodia cautelare. Lasciano il carcere anche due boss che erano...
Consulenti, mediatori e facilitatori massoni Rete di insospettabili per custodire i segreti
La vera storia dei boss Corleonesi a Palermo inizia con un commercialista massone, Pino Mandalari: nel 1974, era lui il padrone di casa di Totò Riina. Una fonte ben informata soffiò la notizia a un maresciallo del nucleo Investigativo dei carabinieri: «Andate in largo...
‘Iddu’ conquista il pubblico “Cosa nostra messa in ridicolo”
Manca ancora mezz’ora all’anteprima palermitana di “Iddu” e davanti al Rouge et noir c’è già la fila. Sono venuti in 360 per vedere il film sul boss Matteo Messina Denaro, che oggi esce in tutti i cinema. E per incontrare i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza e...
Ergastolo per Gaetano Scotto “Uccise Agostino e la moglie”
«Solo quando avrò giustizia taglierò la barba», ripeteva Vincenzo Agostino, che non aveva mai smesso di chiedere la verità sull’assassinio di suo figlio Nino e della nuora Ida, uccisi il 5 agosto 1989. L’aveva ribadito anche poco prima di morire, nell’aprile scorso....
Pagano per riavere l’auto rubata, ma negano l’estorsione”: 14 denunciati per favoreggiamento
Non vittime, ma favoreggiatori. E' proprio di questo reato che dovranno rispondere 14 persone che avevano subito il furto di auto e moto e che, anziché limitarsi a fare una denuncia alle forze dell'ordine, si sarebbero attivate per recuperare i loro mezzi pagando,...
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“Mirì” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Quando Irene ha dovuto interrompere la sua carriera da ballerina, avrebbe potuto abbandonare quel mondo. Invece ha scelto di restare nella danza, ma da un’altra prospettiva: quella delle mani che disegnano cartamodelli e li trasformano in tessuti, pieghe e movimenti.
Visite mediche gratuite per bambini e ragazzi che svolgono attività di inclusione alla Kalsa con Addiopizzo
La nostra Associazione ha permesso a quarantacinque bambini del quartiere di fare la visita medica.
Concluso il processo per estorsione ai danni del commerciante che a Ciminna si era opposto ai suoi taglieggiatori con il supporto di Addiopizzo
Si è concluso, in primo grado, con il rito abbreviato, il processo nei confronti di due dei tre imputati per le estorsioni ai danni di un commerciante che operava nel comune di Ciminna. Addiopizzo si è costituita parte civile accanto alla vittima.
PIZZO, Canti di Denuncia. Reading in musica con Riccardo Lanzarone
Giovedi 11 settembre 2025 | ore 19:00 | Pablo Listening Bar – Via Brunetto Latini – Palermo Unisciti a noi per una...
“A nome loro”: musiche e voci per le vittime di mafia
A Nome Loro 2025: musica, impegno e memoria sul lungomare di Mondello Sabato 6 e domenica 7 settembre 2025 il...
Memoria e impegno, ricordando Carlo Alberto Dalla Chiesa
Il 3 settembre 1982, a Palermo, in via Carini, vengono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie...
La vittima del pizzo in aula: “Volevano fare saltare in aria casa mia”
Nessun tentennamento, nessun passo indietro. Il commerciante conferma in aula le accuse contro gli imputati per...
Pizzo fra Trabia e le Madonie
Condanne per complessivi 130 anni e 10 mesi di carcere nel processo abbreviato di primo grado contro il mandamento...
Mafie delle Madonie, condanne per oltre 130 anni a boss e estorsori
Quindici condannati, sei gli assolti. Le indagini dei carabinieri accertarono decine di richieste di pizzo a...




