Se fosse una trasmissione televisiva, si intitolerebbe “Indietro tutta”. Ma questa non è una brutta fiction su Palermo, è la drammatica realtà: l’ultima indagine dell’Antimafia racconta che in centro città nessuno denuncia il racket delle estorsioni, tornato ad essere...
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“Qua pagano tutti”. Ecco la lista del pizzo, estorsioni a tappeto nel centro città
«Qua pagano tutte le bancarelle, pagano pure quelli del Bangladesh», si vantava Massimo Mulè, autorevole mafioso della famiglia di Palermo centro. «Paga pure chi deve aprire un ombrellone e vendere».
I boss e l’elenco del pizzo a Palermo: “Qui pagano tutti”
PALERMO – Tre estorsioni accertate e una raffica su cui servono ancora riscontri. Tutto fa pensare, però, che si trattasse sempre e solo di pizzo. La “protezione” sarebbe stata imposta a tappetto a Ballarò, al Capo e alla Vucciria su ordine di Francesco e Massimo...
Alla Magione nuovi giochi per i bimbi
Inaugurato lo spazio pubblico rigenerato nella piazza, a curarlo saranno persone inserite nei percorsi di giustizia riparativa.
Le vittime del racket donano i giochi ai bimbi in piazza Magione
Piazza Magione torna a vivere ancora una volta grazie a una rete di associazioni impegnate sul territorio.
Addiopizzo, rinnovata l’area giochi alla Kalsa – Video
L'iniziativa in piazza Magione grazie alle donazioni di imprenditori e al lavoro dei ragazzi impegnati in percorsi di giustizia riparativa.
Palermo, riqualificata l’area giochi di piazza Magione, con l’aiuto dei commercianti di Addiopizzo – Video
È stato inaugurato a piazza Magione a Palermo un nuovo spazio pubblico rigenerato. Si tratta dell’area giochi dinanzi l’istituto comprensivo Rita Borsellino, realizzata nel 2016 in rete da Addiopizzo con tutta la comunità educante della Kalsa .
“Usurai di Cosa Nostra”, l’avvocato e altri 10 condannati
PALERMO – I mafiosi avrebbero sfruttato la disperazione della povera gente. Uomini e donne sarebbero finiti nella rete degli usurai di Cosa Nostra.
“Il clan degli usurai”: undici condanne
Giro di prestiti illegali: tra i colpevoli un avvocato poi divenuto collaborante, un gruppo di strozzini e il boss di Bagheria, che però viene liberato. Sei a giudizio, uno scagionato.
Palermo, Cosa nostra si riorganizza con il business del “caro estinto”. Smantellato il clan di Misilmeri, due imprenditori si ribellano al racket del pizzo: 6 arresti
A capo del gruppo Cosimo Michele Sciarabba, che tre anni fa era tornato in libertà dopo avere scontato il suo debito con la giustizia. Nuovo allarme scarcerati. Addiopizzo: "Le denunce sono fondamentali per smantellare l'organizzazione mafiosa"
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L’11 luglio 1979, 45 anni fa, la mafia eliminava a Milano Giorgio Ambrosoli, avvocato e commissario liquidatore della...
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Questa notte siamo tornati per le strade di Palermo per rinnovare una tradizione che ci accompagna da due decadi e...
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Il racket ieri e oggi: “Quella sera che inventai lo slogan di Addiopizzo”
PALERMO – Vent’anni fa Palermo si svegliava con le strade tappezzate di adesivi. Mesi a chiedersi chi ci fosse dietro....




