Fonte - la Repubblica Palermo Parla e tanto per essere un capomafia. Parla e tanto per essere Totò Riina. Una carriera costruita sul silenzio e un carisma edificato sull'arte della dissimulazione vanificata da una torrenziale seduta di autocoscienza mafiosa? Leggi...
CATEGORIA
Mafie, riciclaggio e riviera romagnola. Qualcosa sta cambiando?
Fonte - Il Fatto Quotidiano Di riciclaggio di capitali di dubbia provenienza in Riviera se ne è parlato per decenni, senza tuttavia averne mai l’effettiva certezza. In effetti, per un’area economicamente florida e ad alta densità turistica come questa, la circostanza...
E la villa confiscata ora è una scuola di cucina
Fonte - Avvenire Una scuola internazionale di cucina nella villa che era dei boss. Per dire che con la legalità vincono anche il buon gusto e l'internazionale. Leggi l'articolo
Amministratori al servizio dei boss. Ora la procura chiede il processo
Fonte - Il Giorno I tentacoli della mafia calabrese si erano infilati fin nelle stanze del palazzo comunale di Lecco e la procura di Milano ora chiede il processo con rito immediato. Leggi l'articolo
Nella ragnatela del clan il sindaco dall’aria mite e prof. d’informatica
Fonte - Il Giorno È un piccolo mondo quello che emerge dalle intercettazioni dell'operazione Metastasi, ma capace di muovere grossi interessi. Leggi l'articolo
Una casa nella villa del boss
Fonte - Corriere della sera Da sfarzosa villa di un boss che voleva imitare Scarface a casa accoglienza per bambini disagiati. Leggi l'articolo
Riina: “La cassaforte di Dalla Chiesa fu svuotata”
Fonte - la Repubblica Palermo Il Capo dei capi parla del mistero del forziere di Villa Pajno dove il generale custodiva documenti segreti. "Io i documenti li tenevo in testa". Il figlio Nando: "Lo diciamo da 32 anni". Leggi l'articolo
‘Ndrangheta: giudici, per stop azienda non bastano rapporti
Fonte - ansa.it Se un'impresa "nell'intreccio dinamico dei propri rapporti commerciali ha un fornitore organico in ambienti criminali, non può per ciò solo, in assenza di altri elementi significativi, essere tacciata di essere condizionata nella propria attività dalla...
Joe Petrosino, la missione fallita di stanare la mafia nel suo covo
Fonte - la Repubblica Palermo La Sicilia fatale di Joe Petrosine è un archetipo dell'immaginario collettivo, grumo di elementi primari da cui discende il nostro presente. Leggi l'articolo
Gli affari, gli omicidi e le faide tra i boss. Così Riina racconta la sua guerra di mafia
Fonte - la Repubblica Palermo Il capomafia diceva di risparmiare solo i commercianti. A proposito degli imprenditori, si vanta di avere inventato lui la rehgola degli appalti: «Quando cominciate un lavoro grosso, il due per cento mi dovete dare». Leggi l'articolo
ARTICOLI RECENTI
tutte le news >
Libero Futuro e Addiopizzo in relazione agli odierni arresti presso la Noce
<div style="text-align: justify;">rnAnche nell'operazione di stamane le associazioni antiracket...
Libero Futuro e Addiopizzo confermano piena fiducia nei confronti dell’imprenditore edile Sanfratello
<div style="text-align: justify;">rnLa quarta sezione del Tribunale di Palermo in composizione...
Solidarietà a Pino Maniaci e a Telejato
<div style="text-align: justify;">rnL'associazione Comitato Addiopizzo esprime solidarietà a...
EMANUELE BASILE
1980. A Monreale la sera dei festeggiamenti del Santo patronoviene ucciso il capitao dei carabinieri Emanuele Basile....
CON LE IDEE E IL CORAGGIO DI PEPPINO NOI CONTINUIAMO
Il 9 maggio è alle porte. Come ogni anno, l’appuntamento per le celebrazioni dell’anniversario della morte di Peppino...
PARCO VILLA TURRISI: APERTURA O PRESIDIO?
A maggio a Villa Turrisi si festeggia già da 20 anni una festa di quartiere nata per celebrare l'apertura di una...
Il veto del padrino “Non si va al corteo per Falcone”
Fonte: La Repubblica – Palermo
L’odio per magistrati e poliziotti, don Puglisi e per le associazioni non si è mai placato.
Palermo nella morsa del racket, 16 arresti. Il boss ordinò: “La bambina non deve andare al corteo per Falcone e Borsellino”
Palermo nella morsa del racket, 16 arresti. Il boss ordinò: “La bambina non deve andare al corteo per Falcone e Borsellino”
Blitz di polizia e carabinieri nel regno della vecchia mafia. Le intercettazioni svelano cinquanta estorsioni a commercianti e imprenditori, nessuno ha denunciato. Maria Falcone: “Il lavoro che facciamo nelle scuole dà fastidio alla mafia”.
Il dossier dimenticato. “Dietro le stragi del 1992 massoni e alta finanza”
Fonti: La Repubblica – Palermo
Ventinove anni dopo, spuntano ancora tracce rimaste nei cassetti.




