Lo scorso luglio siamo entrati in contatto con un commerciante della provincia di Palermo che da tempo era oggetto di estorsione nell'ambito della sua attività economica. Anche in questa occasione abbiamo supportato e accompagnato alla denuncia chi, nell'entroterra...
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Addiopizzo si costituisce parte civile nei confronti dei 31 commercianti di Brancaccio
Nella giornata di ieri, in data 18 giugno, siamo stati ammessi dal giudice dal giudice per l’udienza preliminare parte civile nei confronti di trentuno commercianti che operano a Palermo, nell'area di Brancaccio, e per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a...
Richieste di condanna nel processo Metus, unica vittima denuncia con Addiopizzo parte civile
A pochi mesi dall’apertura del processo Metus che vede imputati 12 soggetti accusati di appartenere al mandamento mafioso di San Lorenzo, di estorsione e favoreggiamento, il pubblico ministero avanza nella sua requisitoria le richieste di condanna. Un’indagine che...
Processo al mandamento mafioso di San Lorenzo: Addiopizzo parte civile con l’unica vittima denunciante
Questo pomeriggio il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Palermo ha accolto la nostra costituzione di parte civile e quella dell’unico commerciante denunciante che con l’ausilio di Addiopizzo si è liberato dal fenomeno del racket delle estorsioni. Si...
La Cassazione mette il sigillo sul processo Cupola 2.0: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo, abbreviato, Cupola 2.0. Una delle inchieste più importanti degli ultimi anni condotte dalla procura di Palermo e l’arma dei carabinieri, perché ha consentito di sventare un nuovo tentativo di ricostituire la commissione...
Processo Resilienza, confermata sentenza in appello
È stata confermata in appello, con delle lievi riduzioni di pena, la sentenza di primo grado del processo Resilienza in cui la maggior parte gli imputati accusati a vario titolo di estorsione, traffico di stupefacenti e riciclaggio sono stati condannati e dove alcuni...
Sentenza “Vento”: per la prima volta gli operai denuncianti si costituiscono parte civile assieme all’imprenditore e con il supporto di Addiopizzo
Si è concluso oggi in primo grado il processo al clan mafioso di Porta Nuova di Palermo, in cui la maggior parte degli imputati sono stati condannati a vario titolo per i reati di associazione mafiosa, traffico di stupefacente ed estorsione. Il processo nell'ambito...
Processo Araldo: confermate condanne in appello
È stata confermata in appello, con delle lievi riduzioni di pena, la sentenza di primo grado del processo Araldo in cui sono stati condannati molti degli imputati per i reati di usura ed estorsione aggravate dal metodo mafioso e dove sono state risarcite alcune...
Sentenza nel processo alla cosca di Misilmeri: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso, lo scorso 26 ottobre, in primo grado il processo alla famiglia mafiosa di Misilmeri, in cui gli imputati sono stati condannati per i reati di associazione mafiosa ed estorsione e dove sono state risarcite le vittime che con il nostro supporto avevano...
Il fenomeno estorsivo è cambiato e molti di coloro che pagano sono conniventi con Cosa nostra
Trentadue anni – quelli che ci separano dall’omicidio di Libero Grassi – sono un arco di tempo che impone un’analisi sul contrasto alle estorsioni. Sebbene ci sia ancora chi continua a pagare va evidenziato che oggi la scelta di opporsi è possibile e non ha bisogno...
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“La Fattoria di Gabri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Nel 2023 l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia affida alla cooperativa sociale Sicilia Bedda un’area da reinventare. Nasce così “La fattoria di Gabri”, un luogo in cui gli animali sono protagonisti di un progetto educativo e di inclusione.
Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026
L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.
Il 2025 di Addiopizzo
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
Memoria e impegno: ricordando le vittime della famiglia Spartà
Il 22 gennaio 1993 nelle campagne di Randazzo, alle pendici dell’Etna, Antonio Spartà e i suoi due figli, Pietro Vincenzo e Salvatore, vennero brutalmente uccisi a colpi di fucile all’interno dell’ovile dove lavoravano. Avevano rispettivamente 57, 26 e 19 anni.
Addiopizzo aderisce alla campagna di Libera “Diamo linfa al bene”
Addiopizzo aderisce alla campagna “Diamo linfa al bene”, promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia (FUG) al sostegno concreto dei beni confiscati alle mafie.
Referendum del 22-23 marzo: assemblea per il NO alla separazione delle carriere martedì 20 gennaio al Cinema Rouge et Noir
Il 20 gennaio 2026, al Cinema Rouge et Noir di Palermo, alle ore 16.30, si terrà la presentazione del comitato territoriale per il NO al referendum sulla cosiddetta “separazione delle carriere” tra giudici e pubblici ministeri.
Addiopizzo denuncia il “cattivo consenso della politica”
Un “circolo vizioso” che inizia anche con il “cattivo consenso” raccolto dalla politica e si manifesta nella piaga del...
Libero Grassi ucciso 34 anni fa per il suo “no” agli estorsori, le iniziative per ricordarlo
Addiopizzo si prepara alla giornata in cui ogni anno dal 1991 si ricorda Libero Grassi, l’imprenditore che con la sua...
Mafia di Trabia, oltre un secolo di carcere per boss e gregari
Tante condanne, ma anche delle assoluzioni a fronte di pesanti richieste di pena. Si chiude il processo a presunti...




