Si è concluso, in primo grado, con il rito abbreviato, il processo nei confronti di due dei tre imputati per le estorsioni ai danni di un commerciante che operava nel comune di Ciminna. Addiopizzo si è costituita parte civile accanto alla vittima.
ARCHIVIO ADDIOPIZZO
CATEGORIA
Usura nel palermitano: le vittime denunciano con il supporto di Addiopizzo
Giunge a un primo, liberatorio epilogo il percorso di ascolto e sostegno che abbiamo avviato prima dell’estate 2024 con commercianti dell’entroterra palermitano vittime di usura.
Tre commercianti e piccoli imprenditori denunciano nel quartiere Noce
Nell’arco di pochi mesi, grazie alla denuncia di alcuni imprenditori e commercianti, alcuni dei quali supportati da Addiopizzo, poliziotti della Squadra mobile e della SisCo e magistrati della procura di Palermo hanno individuato i soggetti indagati, messo in...
Processo al mandamento mafioso di Porta Nuova: Addiopizzo parte civile con l’unica vittima denunciante
Stamattina, giovedì 25 settembre 2025, il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Palermo ha accolto la nostra costituzione di parte civile nel processo al mandamento mafioso di Porta Nuova, insieme a quella dell’unico imprenditore denunciante...
Dopo il rogo al lido e la ricostruzione, si conclude il processo di primo grado dove Addiopizzo si era costituito parte civile assieme alla vittima di estorsione
Si è concluso il 23 luglio 2025, in primo grado e con sentenza sostanzialmente di condanna, il processo a decine di soggetti accusati di appartenere al mandamento mafioso di Trabia, in provincia di Palermo. I reati contestati a vario titolo riguardano l’associazione...
La testimonianza in tribunale della vittima accompagnata da Addiopizzo
A pochi mesi dall’apertura del processo nei confronti di tre soggetti accusati di estorsione dinanzi al tribunale di Termini Imerese, ha testimoniato in aula, nel giudizio abbreviato a carico di due imputati, la vittima che a Ciminna, nel palermitano, aveva trovato la...
“Sapere Palermo: non solo lotta alle estorsioni”, l’evento di Addiopizzo al No Mafia Memorial
Lo scorso 27 giugno si è svolto al No Mafia Memorial, l'incontro "Sapere Palermo:Non solo lolla alle estorsioni", promosso da Addiopizzo in occasione del ventunesimo anniversario dalla sua nascita. Il momento di dibattito che è stato animato dai rappresentanti...
Sentenza processo Metus: riconosciuto il ruolo dell’unica vittima denunciante supportata da Addiopizzo
Si è concluso il 19 maggio 2025, in primo grado, il processo Metus sulle estorsioni perpetrate nella borgata marinara palermitana di Sferracavallo. Nel procedimento, Addiopizzo era costituita parte civile insieme all'unica vittima denunciante che, con l'ausilio...
Confermata in appello la sentenza del processo alla cosca di Misilmeri, dove le vittime si sono ribellate con l’aiuto di Addiopizzo
È stata confermata in appello la sentenza di condanna di primo grado nel processo alla famiglia mafiosa di Misilmeri, in cui sono state risarcite le vittime che, con il nostro supporto, avevano trovato la forza e il coraggio di denunciare. Si è trattato di un percorso...
La Cassazione mette il sigillo sul processo Resilienza: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo abbreviato Resilienza, una delle inchieste più importanti degli ultimi anni, condotta dalla procura di Palermo e dall’Arma dei Carabinieri. Un cospicuo numero di commercianti e imprenditori aveva denunciato, anche con l’ausilio...
ARTICOLI RECENTI
tutte le news >
La forza della rete contro le estorsioni
L’isolamento è una delle armi più efficaci delle organizzazioni mafiose. Per questo insistiamo da sempre sulla costruzione di una rete, composta da operatori economici che hanno scelto di opporsi al racket delle estorsioni e da cittadini che sostengono questa scelta attraverso il consumo critico.
“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.
“Calciando in rete”: non solo calcio
La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.
A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita
Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.
23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno
Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.
“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni
Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie
Blitz con 181 arresti, dodici condanne nel clan di Porta Nuova
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo
Ciminna, denunciò il racket. Condannati due estortori
Si è concluso con 8 anni di carcere per Filippo Cimilluca e 6 per Vito Pampinella il processo nato dalle dichiarazioni del gestore di un bar, che pagò per paura.
“Gli faccio saltare la casa”: il commerciante denuncia, due condanne
Otto anni a Filippo Cimilluca, sei anni a Vito Pampinella. Sono le condanne inflitte per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il commerciante vittima è stato fermo nella decisione di denunciare.




