Giusto Sole di Corleone denunciato da un commerciante e da un imprenditore assistiti da Addiopizzo. Avrebbe chiesto tassi d’interesse anche superiori al 100%.
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Usura nel palermitano: le vittime denunciano con il supporto di Addiopizzo
Giunge a un primo, liberatorio epilogo il percorso di ascolto e sostegno che abbiamo avviato prima dell’estate 2024 con commercianti dell’entroterra palermitano vittime di usura.
Arrestato per usura un imprenditore di Corleone, la vittima sostenuta da Addiopizzo
I carabinieri del nucleo operativo di Corleone hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere del gip di Termini Imerese nei confronti di Giusto Sole, 37 anni, imprenditore accusato di usura.
“POT Cucina & Bottega” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In via Garibaldi, tra i vicoli del centro storico di Palermo, POT Cucina & Bottega è il ristorante di Michela e Isabella Lareddola, due sorelle che hanno scelto di trasformare la passione per la cucina in un’impresa etica, responsabile e profondamente radicata nel...
Che cosa significa oggi “sicurezza” a Palermo?
Sgomento, preoccupazione e smarrimento dinanzi alla ferocia e all’orrore di tanta violenza. Con questi sentimenti viviamo la drammatica recrudescenza di sangue che ieri ha colpito un giovane lavoratore e i suoi cari familiari. Una violenza ceca e brutale in una città – Palermo – che, dalle sue periferie fino al suo centro storico, da tempo ci interroga anche su cosa significhi davvero “sicurezza”.
Calcio popolare: con i giovani della Kalsa ci rimettiamo in gioco
Nei giorni scorsi, dopo la pausa estiva, abbiamo ripreso le attività di calcio popolare che ci vedono impegnati alla Kalsa con decine di bambini e bambine del quartiere nella palestra San Basilio di piazza Magione, resaci disponibile dall’Istituto comprensivo “Rita...
Memoria e Impegno, ricordando Mico Geraci
A ventisette anni dalla scomparsa ricordiamo il sindacalista Mico Geraci, ucciso dalla mafia l’8 ottobre del 1998 a Caccamo, in provincia di Palermo.
Associazione Etica e Addiopizzo: in rete oltre i confini e per l’inclusione sociale
Addiopizzo ha ricevuto una preziosa donazione di materiale di cancelleria da parte dell’Associazione ETICA, che ringraziamo di cuore per la generosità e per la vicinanza alla nostra mission.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
“Se non paghi subito ti finisce male”. Due arresti alla Noce dopo le denunce
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
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“La Fattoria di Gabri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Nel 2023 l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia affida alla cooperativa sociale Sicilia Bedda un’area da reinventare. Nasce così “La fattoria di Gabri”, un luogo in cui gli animali sono protagonisti di un progetto educativo e di inclusione.
Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026
L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.
Il 2025 di Addiopizzo
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
Memoria e Impegno: Calogero Zucchetto: il poliziotto che sfidò la mafia
Calogero Zucchetto fu tra i primi poliziotti a far parte della scorta di Giovanni Falcone. Il nostro ricordo a 33 anni dall’uccisione per mano di Cosa Nostra.
Memoria e impegno: Giovanni Panunzio, imprenditore, vittima di estorsione e testimone esemplare di coraggio civile
L’imprenditore Giovanni Panunzio costruì la sua fortuna sui valori del coraggio e dell’onestà, sino a divenire uno tra i più importanti costruttori di Foggia.
Memoria e Impegno, ricordando Mico Geraci
A ventisette anni dalla scomparsa ricordiamo il sindacalista Mico Geraci, ucciso dalla mafia l’8 ottobre del 1998 a Caccamo, in provincia di Palermo.
Pizzo fra Trabia e le Madonie
Condanne per complessivi 130 anni e 10 mesi di carcere nel processo abbreviato di primo grado contro il mandamento...
Mafie delle Madonie, condanne per oltre 130 anni a boss e estorsori
Quindici condannati, sei gli assolti. Le indagini dei carabinieri accertarono decine di richieste di pizzo a...
Bignone, investigatore cuore e cervello
Il ricordo di un investigatore dal cervello fine e dalla grande carica umana, capace di fare squadra con i suoi uomini...



