Tante condanne, ma anche delle assoluzioni a fronte di pesanti richieste di pena. Si chiude il processo a presunti boss, gregari e favoreggiatori del mandamento mafioso di Trabia. Questi gli imputati e le condanne...
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Pizzo, minacce e danneggiamenti: condannati 16 tra boss e gregari delle cosche della provincia
Pizzo a tappeto, ma anche danneggiamenti, minacce, furti e intestazione fittizia di beni, sono alcune delle accuse contestate dal procuratore aggiunto Marzia Sabella e dai sostituti Bruno Brucoli ed Eugenio Faletra a 21 tra presunti boss e gregari delle famiglie...
Pizzo a Ciminna, la vittima: «Pagai tre anni per paura»
Ha raccontato in aula gli stessi passaggi già denunciati ai carabinieri e confermati davanti ai pm Giacomo Brandini e Andrea Fusco. Con voce ferma e senza esitazioni, la vittima dell’estorsione, proprietario di un bar tabacchi a Ciminna al centro dell’inchiesta che ha...
L’imprenditore stritolato dal pizzo depone in aula senza paura
Stritolato dalla morsa del pizzo per ben quattro anni, costretto a subire pressioni e minacce neanche troppo velate, ad un certo punto aveva detto basta e deciso di denunciare i suoi presunti aguzzini. Una storia di coraggio, quella di un imprenditore di Ciminna, che...
La vittima del pizzo in aula: “Volevano fare saltare in aria casa mia”
Nessun tentennamento, nessun passo indietro. Il commerciante conferma in aula le accuse contro gli imputati per estorsione. Accanto alla vittima, costituita parte civile, al Tribunale di Termini Imerese c’erano i rappresentanti di Addiopizzo che l’hanno accompagnata...
Pizzo fra Trabia e le Madonie
Condanne per complessivi 130 anni e 10 mesi di carcere nel processo abbreviato di primo grado contro il mandamento mafioso di Trabia. La sentenza, emessa dal Gup Carmen Salustro, ha riguardato 22 persone, sei delle quali sono state assolte, ed è stata emessa ieri al...
Mafie delle Madonie, condanne per oltre 130 anni a boss e estorsori
Quindici condannati, sei gli assolti. Le indagini dei carabinieri accertarono decine di richieste di pizzo a imprenditori edili. Uno di questi con il sostegno di Addiopizzo denunciò il tentativo di racket subito.
Dopo il rogo al lido e la ricostruzione, si conclude il processo di primo grado dove Addiopizzo si era costituito parte civile assieme alla vittima di estorsione
Si è concluso il 23 luglio 2025, in primo grado e con sentenza sostanzialmente di condanna, il processo a decine di soggetti accusati di appartenere al mandamento mafioso di Trabia, in provincia di Palermo. I reati contestati a vario titolo riguardano l’associazione...
Mario Bignone e Addiopizzo: la sua lettera e una memoria condivisa
Sono costretto a chiedervi dieci minuti di attenzione con la promessa che poi tornerò ad essere silenzioso anche se presente. Faccio questo lavoro da 19 anni, come ciascuno di voi in questa stanza conosco il dolore e le paure di chi fa questo mestiere. Innanzitutto la...
21 luglio 1979: la mafia uccide Boris Giuliano
Il 21 luglio 1979, esattamente 46 anni fa, la mafia assassinava Giorgio Boris Giuliano, allora Capo della Squadra mobile di Palermo. Entrato in quell’ufficio nel 1963, già due anni dopo si era distinto per un’operazione che portò all’arresto di 17 esponenti di spicco...
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I ragazzi e le ragazze del liceo Marconi di Chiavari in visita alla sede di Addiopizzo
Qualche giorno fa abbiamo ospitato nella nostra sede una scolaresca del liceo Marconi di Chiavari in provincia di Genova, composta da ragazzi e ragazze del quinto anno.
Educare alla bellezza alla scoperta della natura con i bambini della Kalsa
La “Fattoria di Gabri”, un luogo in cui l’amore per gli animali e la natura si intreccia con la passione e le competenze degli educatori della cooperativa sociale Sicilia Bedda.
“Mirì” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Quando Irene ha dovuto interrompere la sua carriera da ballerina, avrebbe potuto abbandonare quel mondo. Invece ha scelto di restare nella danza, ma da un’altra prospettiva: quella delle mani che disegnano cartamodelli e li trasformano in tessuti, pieghe e movimenti.
“A nome loro”: musiche e voci per le vittime di mafia
A Nome Loro 2025: musica, impegno e memoria sul lungomare di Mondello Sabato 6 e domenica 7 settembre 2025 il...
Memoria e impegno, ricordando Carlo Alberto Dalla Chiesa
Il 3 settembre 1982, a Palermo, in via Carini, vengono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie...
Memoria e impegno, ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto di 43 anni fa, nel 1982, appena 4 giorni prima di eliminare il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la mafia uccideva Vincenzo Spinelli.
A Brancaccio c’è chi dice no al pizzo e vuole costituirsi parte civile
PALERMO – Stavolta anche a Brancaccio c’è chi dice no al pizzo e chiede di costituirsi parte civile. Si tratta...
Palermo, due imprenditori vittime del racket parte civile nel processo al clan di Brancaccio
Ha preso il via oggi (19 novembre), davanti al gup di Palermo, il processo a mafiosi ed estortori del clan di...
Palermo, Addiopizzo organizza visite mediche gratuite per i bambini della Kalsa
L’associazione Addiopizzo è impegnata non solo a sostenere commercianti ed imprenditori nel percorso di denuncia delle...



