“NEI NEGOZI CHE ESPONEVANO IL MARCHIO DI ADDIOPIZZO NON ANDAVAMO, SAREMMO STATI DEGLI STUPIDI”

da

20 Novembre 2012

970082_458295780921306_1711415409_nLo ha detto Monica Vitale, collaboratrice di giustizia, che ha così dimostrato la bontà e l’efficacia della strategia del Consumo critico antiracket.
Quanto è emerso è l’ulteriore conferma che i commercianti e gli imprenditori che entrano a far parte del circuito di Addiopizzo vengono evitati dagli estorsori.

Queste dichiarazioni rappresentano un’importante conferma dell’efficacia dell’attività svolta in questi anni dal movimento antiracket a Palermo.

Il Comitato Addiopizzo e l’associazione antiracket Libero Futuro colgono, quindi, l’occasione per rinnovare ai commercianti e agli imprenditori l’invito alla denuncia.

Il fenomeno dell’estorsione può e dev’essere sconfitto, in sicurezza e senza eccessive esposizioni personali.


RASSEGNA STAMPA

E la ‘pentita’ realizzò lo spot di Addiopizzo
Livesicilia.it, 19/12/2012

Racket, al posto dei soldi un paio di scarpe firmate
la Repubblica – Palermo, 20/11/2012

“Cocaina, amanti, griffe e business”. La pentita: Cosa nostra è cambiata
Giornale di Sicilia, 20/11/2012

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