Processo Octopus: dalla denuncia del Caffè Verdone di Bagheria alle condanne degli estorsori

da

9 Maggio 2023

Giornale di Sicilia

«Con i giovani commercianti di Bagheria entrammo in contatto tempo fa. Eranoesausti per le risse scatenate dal nulla e per la preoccupazione di perdereclientela e vanificare i sacrifici fatti fino a quel momento». È parte della nota diAddiopizzo, dopo il processo Octopus che ha portato alla condanna di seiimputati su dieci, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. È ilprocesso denominato anche “dei buttafuori” che venivano imposti in alcunilocali, tra Palermo e Bagheria per evitare problemi. In caso contrario i problemivenivano costruiti “ad arte”, con risse e disordini davanti ai locali.

Articoli recenti

Dentro il Maxiprocesso. Memoria e tecnologia a 40 anni dall’inizio del processo alla mafia | a cura di Must23

Lunedì 9 febbraio dalle ore 10:00, nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, il MUST-Museo Stazione 23 Maggio di Capaci propone un’iniziativa che unisce memoria, tecnologia e responsabilità civile.

Web, social e IA: opportunità e rischi nei contesti di povertà educativa | Palermo, 9 febbraio

Lunedì 9 febbraio alle 17:00 nella nostra sede, in via Lincoln 131 a Palermo, un momento di confronto sul tema “Web, social e intelligenza artificiale: opportunità e rischi nei contesti di povertà educativa”.

PIZZO. Canti di denuncia il 30 gennaio a Ceglie Messapica

Riccardo Lanzarone, attore, autore e regista, porta a Ceglie Messapica, allo spazio Retroscena, in via Beato Angelico, il suo potente scritto: Pizzo, Canti di denuncia.

“La Fattoria di Gabri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

Nel 2023 l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia affida alla cooperativa sociale Sicilia Bedda un’area da reinventare. Nasce così “La fattoria di Gabri”, un luogo in cui gli animali sono protagonisti di un progetto educativo e di inclusione.

Memoria e impegno: ricordando le vittime della famiglia Spartà

Il 22 gennaio 1993 nelle campagne di Randazzo, alle pendici dell’Etna, Antonio Spartà e i suoi due figli, Pietro Vincenzo e Salvatore, vennero brutalmente uccisi a colpi di fucile all’interno dell’ovile dove lavoravano. Avevano rispettivamente 57, 26 e 19 anni.

Addiopizzo aderisce alla campagna di Libera “Diamo linfa al bene”

Addiopizzo aderisce alla campagna “Diamo linfa al bene”, promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia (FUG) al sostegno concreto dei beni confiscati alle mafie.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.