Si accaparrava un appalto dietro l’altro. Da Palermo alla provincia di Trapani, Caltanissetta, Agrigento. L’ascesa di Giuseppe Gaglio, patron di alcune cooperative di servizi socio-sanitari con sede a Partinico sembrava inarrestabile. Parte di quello che guadagnava lo investiva poi in un borgo antico diventato ormai un simbolo di arte e tradizioni siciliane, si chiama Borgo Parrini. Questa mattina, “l’artista imprenditore” come si definisce, è stato arrestato dai carabinieri con accusa pesante, aver creato un’associazione a delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



