L’imprenditore bussa: “Ecco i soldi del pizzo per Natale e Pasqua”

da

21 Novembre 2023

Live Sicilia

Fu l’imprenditore a farsi avanti. Come si dice in gergo mafioso: si “fece la strada” per mettersi a posto con gli uomini del pizzo. A ricostruire una delle tante estorsioni è il neo collaboratore di giustizia Francesco Terranova di Villabate. Certi meccanismi non cambiano. Gli arresti si susseguono, cadono vecchi e nuovi capi ma il pizzo resiste.
Lo scontro per il pizzo
Nei mesi scorsi i carabinieri hanno ricostruito il ruolo di Francesco TerranovaSalvatore Lauricella, figlio di Antonino, il boss del rione Kalsa di Palermo, Giovanni La RosaVito Traina e Antonino Ciaramitaro, titolare del negozio di abbigliamento “Tony’s” di piazza Giulio Cesare a Villabate. Secondo la Procura di Palermo, Ciaramitaro sarebbe coinvolto nell’estorsione ai danni del titolare di un centro di smistamento che lavora per Dhl.

Articoli recenti

Protetto: XXXV anniversario della morte di Libero Grassi | Palermo, 29 agosto 2026

Protetto da Password

Per visualizzare questo articolo protetto, inserisci qui sotto la password :

“Cocciu d’amuri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

Da una piccola torrefazione di paese a un negozio che racconta la Sicilia attraverso i suoi prodotti, i suoi artigiani e le sue storie. È il percorso di Cocciu d’Amuri, in via Di Maggio 21 a Isola delle Femmine.

Quello che accade nelle carceri non incentiva le collaborazioni contro le estorsioni

Ma come è possibile? Come funzionano le carceri? E alla luce di ciò che emerge come fate a chiederci di collaborare? Sono solo alcune delle domande di commercianti e imprenditori che stiamo supportando

L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo

Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.

Memoria & Impegno: ricordando Boris Giuliano

Boris Giuliano, assassinato il 21 luglio 1979, fu il primo a intuire che la mappa del potere di Cosa nostra passava anche dai flussi finanziari che collegavano Palermo agli Stati Uniti. Fu proprio quell’intuizione a costargli la vita.

A Mario Bignone la nostra eterna gratitudine

Il 21 luglio del 2010 veniva prematuramente a mancare Mario Bignone, dirigente della Squadra Mobile di Palermo. Per la legittimazione e il ruolo che ci ha sempre riconosciuto, a lui la nostra eterna gratitudine.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.