Pasticciere e allo stesso tempo armiere del clan. Giuseppe D’Amore, titolare del bar pasticcieria D’Amore di viale della Resurrezione è uno dei sette arrestati ieri nel blitz della polizia contro il mandamento mafioso di Resuttana. Era lui che custo- diva una mitraglietta Skorpion in un nascondiglio nella camera da let- to di casa sua. Il pasticciere del vil- laggio Ruffini, conosciutissimo a Pa- lermo, non aveva una pistola comune che si può recuperare facilmente al Capo o a Ballarò, ma l’arma lunga prediletta dalle Brigate Rosse, con matricola abrasa e diversi cari- catori. Secondo gli inquirenti era pronta a sparare ed era conservata in ottime condizioni. È il pasticcere il protagonista del blitz della squadra mobile.
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.



