«Mico Geraci era una persona che voleva cambiare le cose, voleva fare il sindaco del suo paese. È stato ucciso per il suo impegno sociale e politico. Lo scorso 27 novembre lo avevamo ricordato, invitando tutti a non arrendersi e a cercare la verità sulla sua morte. Oggi siamo soddisfatti e ringraziamo forze dell’ordine e magistrati per questo risultato». Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, accoglie con soddisfazione la notizia dell’arresto, dopo 25 anni, dei mandanti dell’omicidio di Geraci.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



