La Regione corre ai ripari per arginare lo stato d’abbandono in cui versa la metà dei beni confiscati in Sicilia. E lo fa presentando una nuova strategia per la valorizzazione di edifici e terre sottratte ai boss. L’obiettivo, osserva il governatore Nello Musumeci, è superare il cliché del «si stava meglio quando si stava peggio» , evitando cioè che accada ancora che aziende e strutture confiscate alla mafia finiscano in stato d’abbandono e con loro i lavoratori che in quelle strutture operavano.
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.



