L’accusa è grave: «Essere stato costantemente a disposizione di Cosa nostra». L’ultima indagine della procura diretta da Maurizio de Lucia e dai carabinieri porta in carcere un politico notissimo a Palermo, Mimmo Russo, ras delle cooperative sociali, da vent’anni consigliere comunale, dopo vari passaggi approdato nel 2017 a Fratelli d’Italia.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.



