Inauguriamo oggi la nuova rubrica online "Scintille di Futuro", un lavoro editoriale a cura della Fondazione Scintille di Futuro, che creata da Piero Grasso "mira a unire professionalità e generazioni, creando una rete che possa avere un impatto positivo sulla cultura...
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“Cocciu d’amuri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Da una piccola torrefazione di paese a un negozio che racconta la Sicilia attraverso i suoi prodotti, i suoi artigiani e le sue storie. È il percorso di Cocciu d’Amuri, in via Di Maggio 21 a Isola delle Femmine.
L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo
Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.
Adesso il momento è più che mai favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso le estorsioni
Il mandamento mafioso San Lorenzo è stato ancora una volta colpito dall’azione di magistrati e carabinieri. Il momento è favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso il peso delle estorsioni, se – e solo se – imprenditori ed esercenti matureranno la consapevolezza che la liberazione può essere davvero a portata di mano.
Memoria & Impegno: ricordando Vincenzo Spinelli
Il 30 agosto 1982 la mafia uccideva il commerciante Vincenzo Spinelli, dopo la denuncia con cui aveva fatto arrestare l’autore di una rapina nel suo negozio. Lo ricordiamo oggi, a 44 anni dall’omicidio, con le parole della figlia Valeria.
Memoria & Impegno: ricordando Carmelo Iannì
Il 28 agosto 1980 due uomini entrano nella nell’hotel gestito da Carmelo Iannì, a Villagrazia di Carini, e lo uccidono. Lo ricordiamo oggi, nel giorno del 46° anniversario dell’omicidio, attraverso il racconto della figlia Roberta.
Quello che accade nelle carceri non incentiva le collaborazioni contro le estorsioni
Ma come è possibile? Come funzionano le carceri? E alla luce di ciò che emerge come fate a chiederci di collaborare? Sono solo alcune delle domande di commercianti e imprenditori che stiamo supportando
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”
Il pizzo, l’illusione dei commercianti: “I blitz non bastano, serve collaborare”
Si sono presentati per richiedere soldi. Non solo bottigliette di benzina lasciate davanti alle attività commerciali – i casi sono molti di più di quelli denunciati o scoperti negli ultimi mesi a Palermo – ma anche visite in carne o ossa degli uomini del pizzo
Tornano gli adesivi di Addiopizzo, uniti contro racket e violenza
Da Sferracavallo a Capaci, blitz nella notte degli attivisti antimafia al fianco dei commercianti. “Giù il muro della paura”



