Fonte: Corriere del Mezzogiorno Nessuno sfuggiva al pizzo. Anche la fiction “Squadra Antimafia Palermo Oggi” fu costretta a pagare. L’inchiesta sfociata oggi in 16 condanne per un totale di oltre 148 anni di carcere, ha accertato che Cosa nostra controllava dal...
CATEGORIA
La Sicilia: no al pizzo. “Mafiosi, convertitevi”
Fonte: Avvenire La diocesi di Monreale al fianco di Addiopizzo per ribadire dai pulpiti delle chiese e dai sagrati che è possibile voltare le spalle alle estorsioni e scegliere la strada della legalità. La lotta al racket arriva in provincia, in quei paesi che da...
Minacce ad Addiopizzo durante Vara 2012, decise due condanne
Fonte: gazzettadelsud.it Sulla panca degli imputati ieri c’erano seduti tre componenti storici del Comitato Vara, il 68enne Franco Molonia, il 63enne Franco Celona, e poi Francesco Forami, che nel 2012 non accettarono la distribuzioni di alcuni volantini contro il...
Paga per 12 anni e poi parla: un arresto
Fonte: Giornale di Sicilia La denuncia del titolare di una casa di riposo vessato dal racket. Nei guai un uomo del clan di Bagheria. Leggi l'articolo
Monsignor Pennisi: “Chiesa in prima fila per liberare le menti dal racket”
Fonte: Giornale di Sicilia "La Chiesa non è silente, non è indifferente. Si mette in gioco in prima persona per dimostrare che è possibile cambiare mentalità e liberarsi dalla schiavitù del pizzo". Leggi l'articolo
Gli imprenditori «liberi» dal taglieggiamento: liberarsi conviene
Fonte: Giornale di Sicilia Addiopizzo: A Bagheria la prima tappa del "tour" in provincia. Oggi domani e il 4 dicembre le tappe a Monreale e San Giuseppe Jato. Ospite d'onore il Prefetto Giuffrè. Leggi l'articolo
Pizzo al titolare di una casa di riposo, un arresto a Palermo
Fonte: GdS.it Rilevante è stato il sostegno fornito dall'associazione antiracket «Addiopizzo» all'imprenditore, minacciato dal racket delle estorsioni. Leggi l'articolo
Un poliziotto: la sorella di Messina Denaro temeva che Grigoli potesse iniziare a parlare
Fonte: Giornale di Sicilia L'investigatore ha riferito in merito a intercettazioni telefoniche, ambientali, e riprese video in carcere che avevano come interlocutori Patrizia Messina Denaro e il marito Vincenzo Panicola. Leggi l'articolo
De Riggi: “Cosa nostra cerca nuovi modelli, ma crescono le denunce contro il racket”
Fonte: GdS.it I più recenti blitz dimostrano la capacità di riorganizzazione e di proliferazione di Cosa nostra in provincia. Ma anche al di fuori della città pare che qualcosa stia cambiando. Leggi l'articolo
Addiopizzo – Anche in provincia si può fare!
Fonte: antiracket.info Addiopizzo vuole sostenere il vento di cambiamento che, da qualche tempo, soffia anche nelle periferie della provincia di Palermo, dove la mafia ha storicamente mantenuto forte e saldo il controllo del territorio, forse più di quanto possa...
ARTICOLI RECENTI
tutte le news >
Dopo l’operazione antimafia di stamattina… Ad un passo dalla libertà
Il più grande mandamento mafioso di Palermo, per estensione e concentrazione di attività economiche, è stato...
CONSUMO CRITICO ADDIOPIZZO AL BITTA DI BAGHERIA
Sabato 21 Giugno, si terrà a Bagheria un'iniziativa di consumo critico Pago chi non Paga, al Bitta in piazza Larderia,...
Denuncia collettiva nel mandamento mafioso di Bagheria. Addiopizzo torna sul territorio
Addiopizzo torna in strada e rilancia la sua attività di contrasto alla mafia e al fenomeno delle estorsioni. Dopo gli...
ADDIOPIZZO È PARTNER DEL MEMORIALE-LABORATORIO DEL CENTRO IMPASTATO
Addiopizzo da sempre vicino al Centro Impastato e al lavoro di Anna Puglisi e Umberto Santino, è partner del progetto...
PROCESSO TRATTATIVA: SENTENZA SCOMODA E CORAGGIOSA
"Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.” Le giovani generazioni credono...
VENDITA STRAORDINARIA AL MERCATINO DELL’USATO EMMAUS
Sabato 7 aprile, al Mercato Solidale dell’Usato, Emmaus Palermo lancerà la “vendita straordinaria di primavera” per...
La ditta di San Giuseppe Jato, il pizzo del “capomafia di Ballarò”
La ditta di San Giuseppe Jato, il pizzo del “capomafia di Ballarò”. Emergono contatti fra i boss della provincia e quelli di Palermo Centro.
Mafia e scommesse on line, 16 condanne e 9 assoluzioni: 18 anni a Benedetto Bacchi
Fonte: PalermoToday
Il “re delle scommesse”, assieme ad altri 15 imputati, è stato condannato dalla quarta sezione del tribunale a 18 anni di carcere.
Mafia a San Giuseppe Jato, pizzo anche agli ambulanti ma nessuna denuncia
Fonte: Giornale di Sicilia – online
L’operazione “Jato Bet” è stata portata a termine questa mattina con dieci misure cautelari, 8 in carcere, una ai domiciliari e una di sospensione dal servizio. Le estorsioni, secondo quanto accertato dalle indagini, sono il metodo principale per controllare il territorio e per sostenere le casse della famiglia mafiosa.




