Il 23 maggio 2026, a trentaquattro anni dalla strage di Capaci, migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi davanti al Palazzo di Giustizia di Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola insieme all’Ordine degli Avvocati di Palermo e alla Sezione Distrettuale di Palermo dell’Associazione Nazionale Magistrati, con il sostegno di Comitato Addiopizzo e Libera che hanno scelto di aderire all’iniziativa.
La manifestazione rinnova un percorso collettivo che mette al centro la scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie. Sul palco si alterneranno performance teatrali, letture, canti e momenti artistici realizzati dalle ragazze e dai ragazzi degli istituti aderenti alla Rete, in un grande spazio pubblico di partecipazione e memoria condivisa.
Nel ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, “Tribunale chiama scuola” prova ancora una volta a trasformare la commemorazione in impegno concreto. Un’occasione per ribadire che la cultura antimafia si costruisce ogni giorno, nelle aule scolastiche, nei territori, nelle scelte quotidiane.
Negli ultimi anni l’iniziativa ha coinvolto migliaia di studenti provenienti da decine di scuole della Sicilia, confermando la volontà di creare un’alleanza stabile tra il mondo della scuola, la magistratura, l’avvocatura e le realtà associative impegnate nella promozione della legalità.



