Domenico Geraci, detto Mico, sindacalista della Uil, venne ucciso l’8 ottobre del 1998 a Caccamo, una cittadina in provincia di Palermo definita da Giovanni Falcone “la Svizzera della mafia”.
Geraci aveva denunciato gli interessi della mafia della zona e sarebbe stato candidato a sindaco per l’Ulivo nelle imminenti elezioni comunali.
Ad assassinare Geraci, secondo il pentito Giuffrè, sarebbe stato un sicario della famiglia mafiosa di Belmonte Mezzagno, zona controllata dal boss Spera. L’agguato, sempre secondo il collaboratore di giustizia, venne effettuato senza il suo consenso, e pure vicino all’abitazione in cui viveva la sua famiglia. Nel maggio del 2005 la Procura di Palermo ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta.
Circ’Opificio entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Il Circ’Opificio nasce nel 2014 da un progetto dell’Associazione Collettivo di Bottega. L’obiettivo non è semplicemente insegnare una disciplina sportiva, ma usare il circo come occasione di incontro e inclusione.


