Per sangue e clan si credevano i padroni del paese e di chi ci abitasse. Con loro c’era anche il figlio di un amministratore locale che sull’attività del padre faceva leva per costruire la propria piccola aura di potere. E tutti e tutti insieme lo hanno usato su due ragazzine, una delle quali abusata più volte, dall’estate del 2022 ad oggi. Per questo, tre giovani di Seminara, paese della zona aspromontana in provincia di Reggio Calabria, sono stati arrestati oggi dai agenti del commissariato di Palmi su richiesta della procura diretta da Emanuele Crescenti e per ordine del giudice per le indagini preliminari. Per un quarto ragazzo sono stati ordinati i domiciliari, ma questa mattina all’alba, quando i poliziotti si sono presentati a casa sua di lui non c’era alcuna traccia.
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.



