Processo Octopus: dalla denuncia del Caffè Verdone di Bagheria alle condanne degli estorsori

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9 Maggio 2023

Giornale di Sicilia

«Con i giovani commercianti di Bagheria entrammo in contatto tempo fa. Eranoesausti per le risse scatenate dal nulla e per la preoccupazione di perdereclientela e vanificare i sacrifici fatti fino a quel momento». È parte della nota diAddiopizzo, dopo il processo Octopus che ha portato alla condanna di seiimputati su dieci, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. È ilprocesso denominato anche “dei buttafuori” che venivano imposti in alcunilocali, tra Palermo e Bagheria per evitare problemi. In caso contrario i problemivenivano costruiti “ad arte”, con risse e disordini davanti ai locali.

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Addiopizzo aderisce alla campagna “Diamo linfa al bene”, promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia (FUG) al sostegno concreto dei beni confiscati alle mafie.

Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026

L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.

A 35 anni dalla lettera al “Caro estorsore” di Libero Grassi, il 10 gennaio un momento di analisi e confronto all’Università di Palermo

DEMS, Addiopizzo e Sisma Studi promuovono il 10 gennaio un momento di analisi e confronto all’Università di Palermo.

Il 2025 di Addiopizzo

A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.

Presentazione del libro “Il delitto di via Sampolo: ricordando Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano”

Il 27 dicembre 2025 al “No Mafia Memorial” ricordiamo Emanuela Sansone, uccisa il 27 dicembre 1896 a Palermo, e sua madre Giuseppa Di Sano, che denunciò i mafiosi e ottenne giustizia.

“Anche alla Noce si può fare”: due settimane di presenza, ascolto e partecipazione nel quartiere

Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.

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