Fonte: Giornale di Sicilia
In questi ultimi anni abbiamo assistito a un crescendo di denunce contro il pizzo: basta pensare che dal 2008 ad oggi oltre trecento persone si sono rivolte ad associazioni antiracket come Addiopizzo e Libero Futuro.
Fonte: Giornale di Sicilia
In questi ultimi anni abbiamo assistito a un crescendo di denunce contro il pizzo: basta pensare che dal 2008 ad oggi oltre trecento persone si sono rivolte ad associazioni antiracket come Addiopizzo e Libero Futuro.
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.
Pioggia di complimenti a forze dell’ordine e magistrati per il blitz che ha portato a 32 fermi a Palermo. L’operazione ha colpito il mandamento mafioso di Brancaccio.
Nelle ultime settimane i picciotti dei clan di Brancaccio e Corso dei Mille hanno messo a segno alcune intimidazioni. Una ventina le estorsioni ricostruite. Un operatore economico sostenuto da Addiopizzo
Prime condanne dal maxi blitz su Porta Nuova: pene fino a 14 anni, alcune assoluzioni e risarcimenti alle parti civili, tra cui Addiopizzo e il Comune di Palermo