«Estorsori in cella, ma non basta. Lo Stato protegga chi si ribella al pizzo»

da

4 Novembre 2015

Fonte: Giornale di Sicilia

Arrestare chi impone il pizzo va bene nel breve periodo, esprime la forza dello Sstato contro la criminalità organizzata, ma poi le istituzioni devono garantire agli imprenditori che denunciano quelle condizioni di mercato che gli consentano di lavorare con profizzo senza dovere ricorrere a torbide scorciatorie.

Leggi l’articolo

LEGGI ARTICOLO COMPLETO

Articoli recenti

“Spaccio Ciauli”: filiera corta e consumo critico

È stato inaugurato lo scorso 1° febbraio in via Cluverio, 32 a Palermo “Spaccio Ciauli”, il...

Al via la nostra nuova rubrica “Scintille di Futuro”

Inauguriamo oggi la nuova rubrica online "Scintille di Futuro", un lavoro editoriale a cura della...

Processo Araldo: confermate condanne in appello

È stata confermata in appello, con delle lievi riduzioni di pena,  la sentenza di primo grado del...

La rete dei ristoranti di Addiopizzo a sostegno di “Via Libera”

Dal 16 al 18 febbraio 9 ristoranti e pizzerie che fanno parte della rete di Addiopizzo sostengono...

Calciando in rete: con i ragazzi della Magione ci mettiamo in gioco

Quest’anno il Torneo “Calciando in Rete”, promosso e organizzato dall’Associazione Culturale San...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE