L’ex magistrato: “Giovanni Falcone voleva indagare su Gladio a 360 gradi”
Il giudice Paolo Borsellino era “certamente” a conoscenza che a luglio parte dell’inchiesta mafia-appalti sarebbe stata archiviata. Non solo. Il 14 luglio del 1992, quando in Procura si tenne una riunione a seguito delle forti polemiche a mezzo stampa in cui si diffondeva il sospetto o l’accusa che alla Procura di Palermo si manipolassero o si insabbiassero le indagini più delicate (come quelle che potevano coinvolgere esponenti politici) Borsellino non protestò coi suoi colleghi per la gestione dell’indagine dei carabinieri del Ros.
Mafia di Porta Nuova: dopo il no al racket la vittima è parte civile
Non ha ceduto alle richieste estorsive. L'imprenditore edile che aveva subito pressioni durante i...



