Il giudice Paolo Borsellino era “certamente” a conoscenza che a luglio parte dell’inchiesta mafia-appalti sarebbe stata archiviata. Non solo. Il 14 luglio del 1992, quando in Procura si tenne una riunione a seguito delle forti polemiche a mezzo stampa in cui si diffondeva il sospetto o l’accusa che alla Procura di Palermo si manipolassero o si insabbiassero le indagini più delicate (come quelle che potevano coinvolgere esponenti politici) Borsellino non protestò coi suoi colleghi per la gestione dell’indagine dei carabinieri del Ros.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



