Ai pubblici ministeri, che lo hanno interrogato dopo l’arresto, Giovanni Luppino aveva raccontato di conoscere appena Matteo Messina Denaro; male indagini di questi mesi hanno smontato la difesa dell’imprenditore di Campobello di Mazara, che il 16 gennaio scorso accompagnò il boss a fare la chemioterapia alla clinica La Maddalena di Palermo e che finì insieme a lui in manette. Gli ulteriori accertamenti del Ros, infatti dicono ben altro, Luppino avrebbe chiesto denaro ad alcuni imprenditori dicendo che era un emissario e che i soldi erano destinati al boss di Castelvetrano.
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.



