Mafia, perché Angelo Provenzano non parla con le famiglie delle vittime oltre che con i turisti?

da

30 Marzo 2015

Fonte: il Fatto Quotidiano

L’ultima chicca arriva dalla Sicilia dove Angelo Provenzano, il figlio del boss di Cosa Nostra Bernardo, ha cominciato a lavorare come guida turistica. I clienti sono comitive di americani agiati e di mezza età, che partono periodicamente per la Sicilia grazie al tour operator di Boston Overseas Adventure Travel.

Leggi l’articolo

LEGGI ARTICOLO COMPLETO

Articoli recenti

Diciottesimo anniversario della scomparsa di Felicia Bartolotta Impastato

In occasione del 18esimo anniversario della scomparsa di Felicia Bartolotta Impastato, madre di...

Piazza Magione, l’Investimento Collettivo continua

Proseguiamo a piazza Magione il percorso di inclusione sociale e di rigenerazione urbana con...

In memoria di Biagio Siciliano e Maria Giuditta Milella

Era il 25 novembre 1985. Un giorno rimasto tristemente scolpito nella memoria dei palermitani. Un...

Sentenza Araldo: condannati gli usurai e risarcite le vittime assistite da Addiopizzo

Ieri è stata emessa la sentenza di primo grado del processo Araldo in cui sono stati condannati...

In ricordo di Gaetano Giordano, a 30 anni dal suo omicidio

Gaetano Giordano era un imprenditore, gestiva insieme alla famiglia tre negozi di profumeria nella...

CROSS – La società civile nella lotta alle mafie globali dalla Convenzione di Palermo ad oggi

Al via "CROSS - La società civile nella lotta alle mafie globali dalla Convenzione di Palermo ad...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE