Mafia, blitz fra Palermo e New York: 6 arresti in Italia, 10 negli Usa. Dalla Sicilia un vecchio padrino dettava le strategie per il racket: meno violenza e cifre più basse

da

8 Novembre 2023

la Reppublica Palermo

Le voci che arrivano dalle viscere della provincia di Palermo, grazie alle intercettazioni, raccontano che la storia di Cosa nostra è ormai tornata indietro nel tempo. Alla fine degli anni Settanta, quando c’era uno stretto contatto fra la Sicilia e New York. L’ultima indagine della squadra mobile e del servizio centrale operativo, coordinata dalla procura di Palermo, ha svelato un nuovo asse di relazioni e affari. In continuità col passato. Sono sei i fermi eseguiti a Palermo. In contemporanea, l’Fbi ha arrestato 10 persone a New York, ritenute responsabili di una serie di estorsioni ad attività economiche nel settore della ristorazione.

Al centro dell’indagine c’è Francesco Rappa, 81 anni compiuti il 2 settembre: nel 1971 era stato arrestato a New York dopo il ritrovamento di 82 chili di eroina nascosti dentro una Cadillac imbarcata a Genova, negli anni Novanta e nel 2004 era stato invece arrestato per associazione mafiosa in Italia, perché ritenuto reggente della famiglia di Borgetto, centro della provincia di Palermo.

Articoli recenti

Quello che accade nelle carceri non incentiva le collaborazioni contro le estorsioni

Ma come è possibile? Come funzionano le carceri? E alla luce di ciò che emerge come fate a chiederci di collaborare? Sono solo alcune delle domande di commercianti e imprenditori che stiamo supportando

Memoria & Impegno: ricordando Boris Giuliano

Boris Giuliano, assassinato il 21 luglio 1979, fu il primo a intuire che la mappa del potere di Cosa nostra passava anche dai flussi finanziari che collegavano Palermo agli Stati Uniti. Fu proprio quell’intuizione a costargli la vita.

A Mario Bignone la nostra eterna gratitudine

Il 21 luglio del 2010 veniva prematuramente a mancare Mario Bignone, dirigente della Squadra Mobile di Palermo. Per la legittimazione e il ruolo che ci ha sempre riconosciuto, a lui la nostra eterna gratitudine.

Memoria & Impegno: ricordando Paolo Borsellino e la Strage di Via D’Amelio

Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, l’esplosione di un’autobomba contenente circa 90 chilogrammi di tritolo uccideva Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

A proposito di politica, elezioni ed Addiopizzo

Vogliamo ribadire che Addiopizzo non ha alcuna intenzione di entrare in dinamiche politico-elettorali di alcun schieramento, atteso che l’impegno e il lavoro che porta avanti va oltre logiche di appartenenza partitico-politiche.

Per il Festino di Santa Rosalia: un’invocazione alla nostra Patrona e un appello a tutti i palermitani

Lo striscione ai Quattro Canti: Santa Rosalia, liberaci dalla mafia, dall’indifferenza e dal silenzio. Riprendiamoci Palermo.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.