“Certo il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”, scriveva Alessandro Manzoni ne “I promessi sposi”. Gli imprenditori palermitani che pagano il pizzo perché hanno paura dei boss sono completamente diversi da quelli che pagano per una radicata, perniciosa voglia di mafia. Questi ultimi meritano di essere perseguiti come prevede il codice penale e di essere boicottati dai consumatori. Per i primi invece la questione è molto più complessa e delicata. Cosa spaventa un imprenditore minacciato dai boss? Il fatto che i mafiosi sanno tutto di lui: conoscono la sua attività, il suo domicilio, la sua famiglia. 0
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



