Il blitz antimafia di Palermo, per tre indagati il gip ha rigettato la richiesta di arresto

da

11 Luglio 2023

Giornale di Sicilia

Si tratta di persone coinvolte in una progettata estorsione a un’azienda di onoranze funebri. Secondo il giudice non ci sono elementi per affermare che il piano criminoso sia passato poi alla fase concreta. La vicenda che ha portato al diniego del giudice riguarda la volontà del clan mafioso di Resuttana di riscuotere il pizzo da un’impresa del settore delle onoranze funebri. Gli arresti eseguiti dalla polizia ieri, 10 luglio, sono stati diciotto, sedici in carcere e due ai domiciliari. Le richieste della procura però riguardavano ventuno persone.

 

 

Articoli recenti

Un’esperienza formativa ed emotiva, MuST23 – Museo Stazione 23 Maggio

Il 22 maggio è stato inaugurato ufficialmente MuST23 - Museo Stazione 23 Maggio, un museo...

Mario ci parla ancora, la sua lettera tra memoria e impegno

Molti non hanno avuto la fortuna di conoscere una delle persone migliori che abbia avuto la nostra...

In memoria di Boris Giuliano, 45 anni dalla sua scomparsa

Il 21 luglio 1979, 45 anni fa, Cosa nostra assassinava il Capo della Squadra mobile di Palermo,...

Libero Grassi, doppio appuntamento sulla Costa Sud per ricordare l’imprenditore nel centenario dalla sua nascita

Il 19 luglio 2024 Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia il 29 agosto del 1991 per...

Ricordando Paolo Borsellino

1992 - 19 luglio. A Palermo, in via D’Amelio, un’autobomba uccide il magistrato Paolo Borsellino,...

In memoria della Strage di via D’Amelio, tre iniziative promosse dal Centro Studi Paolo e Rita Borsellino

Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino, associazione di promozione sociale fondata nel 2011 da...
ULTIME DAI GIORNALI

Racket, 20 anni di resistenza

La notte fra il 28 e il 29 giugno la città fu tappezzata dagli adesivi: “Un intero popolo che...

5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE