All’alba del 29 giugno del 2004 Palermo, per la prima volta nella sua storia, si risvegliò tappezzata da centinaia di adesivi listati a lutto con il messaggio: “Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”. Sono passati vent’anni da quella data che segnò – impossibile negarlo – una svolta nella lotta al pizzo e alle estorsioni lanciata da Addiopizzo, tale da portare gli stessi mafiosi a temere di essere denunciati dai commercianti che avevano subito per decenni, salvo rarissime eccezioni, in silenzio.
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.



