“Gli faccio saltare la casa”: il pizzo, la denuncia e la chiamata su Messenger

da

12 Novembre 2024

LiveSicilia

PALERMO – “Ho capitato un po’ di polvere, qualche cinque chili… male che vada gli faccio saltare la casa… lui per il culo non mi ci prende zio Totò, gliela faccio saltare la casa può stare sicuro”, così diceva Filippo Cimilluca a Salvatore Catalano.

Ce l’avevano con l’imprenditore a cui avevano imposto di diventare soci dandogli dei soldi per la ristrutturazione dei locali e da cui, secondo la ricostruzione della Procura di Palermo, pretendevano 30 mila euro di buonuscita quando decise di cedere l’attività. I particolari emergono dall’inchiesta che ha portato all’arresto di Cimilluca e Catalano assieme a Vito Pampinella per l’estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Articoli recenti

Memoria e impegno, ricordando Vincenzo Spinelli

  https://www.youtube.com/watch?v=8FgyLBkF2FE   Il 30 agosto di 43 anni fa, nel 1982,...

La storia di Carmelo Iannì che si oppose a Cosa nostra

Per tanto tempo la sua storia è rimasta ignota e dimenticata. Carmelo Ianni è stato un...

Anche alla Noce si può fare: denuncia collettiva

A pochi giorni dall’anniversario dell’omicidio di Libero Grassi, nella notte appena trascorsa...

Il coraggio di essere Libero: XXXIV anniversario dell’omicidio di Libero Grassi

PREVENZIONE E CONTRASTO ALLE ESTORSIONI E QUALITÀ DEL CONSENSO In occasione del XXXIV anniversario...

Città del Sole entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

«… e se giocare fosse una cosa seria?» affermava Carlo Basso già nel 1972 quando apriva il primo...

Memoria e Impegno, ricordando Paolo Giaccone esempio di coraggio e coerenza

L’11 agosto 1982, nel caldo afoso di Palermo, il professore Paolo Giaccone, medico legale di 53...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE