Fatture per false forniture: così intascavano il pizzo

da

23 Novembre 2023

Giornale di Sicilia

È con fatture per false forniture che avrebbero mascherato l’estorsione un imprenditore. Lo stesso  una quindicina di mesi sarebbe stato costretto a versare una barca di quattrini: qualcosa come 75 mila euro e più. Quattrini che sarebbero serviti per il mantenimento dei detenuti in carcere. I suoi taglieggiatori sono stati arrestati dai carabinieri per estorsione aggravata e autoriciclaggio aggravato in concorso.
Il primo, colui che sarebbe stato cervello e braccia al tempo stesso, il  cinquantasettenne Giuseppe Dell’Asta era stato arrestato per questa vicenda un mese fa e, adesso, gli è stata notificata la nuova ordinanza a firma del gip David Salvucci. Lui avrebbe costretto l’imprenditore a pagare «o qualcuno si sarebbe arrabbiato», lo avrebbe esplicita mente avvertito.

Articoli recenti

Memoria & Impegno: ricordando Mario D’Aleo, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici

Il 13 giugno 1983, alle 20.30, in via Cristoforo Scobar a Palermo, un commando di Cosa nostra tese...

“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.

A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita

Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.

“Calciando in rete”: non solo calcio

La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.

23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno

Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.

“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni

Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.