«Cosa dai a tuo figlio? Lo studio? Allora sarà libero un domani, perché non dovrà piegarsi né a un imprenditore che lo sfrutta dandogli un salario di fame, né alla mafia che recluta i ragazzi più fragili per renderli uomini che non avranno mai un futuro dignitoso. Sarà libero di votare con la sua testa e di partecipare alla vita democratica senza ricatti. Cosa dai a tuo figlio? Una pistola che lo faccia sentire onnipotente? Le armi esibite o date ai figli sono il peggior insegnamento che si possa dare, perché con le armi si uccide e anche se ci si diverte lo si fa in una maniera non appropriata la morte». Lo ha detto l’arcivescovo metropolita di Catania, Luigi Renna, nell’omelia pronunciata in Cattedrale per la Messa dell’Aurora in onore della Patrona della città, Sant’Agata.
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.



