Aiuti ai boss, nulle le accuse del pentito morto.

da

9 Gennaio 2018

Fonte Giornale di Sicilia

I giudici: Cimarosa era malato, andava ascoltando davanti ai legai del politico indicato come vicino a Messina Denaro.

La quarta sezione della Corte di appello Palermo non terrà così in alcun conto le dichiarazioni del cugino del superlatitante Matteo Messina Denaro, Lorenzo Cimarosa, morto l’8 gennaio del 2017.

 

Leggi l’articolo

LEGGI ARTICOLO COMPLETO

Articoli recenti

“I paesi invisibili” di Anna Rizzo

Un viaggio nei piccoli borghi delle aree interne d’Italia tra isolamento e spopolamento,...

Processo Maqueda, la Cassazione conferma una sentenza senza precedenti

Passata in giudicato la sentenza di condanna (con un annullamento con rinvio nei confronti di un...

Via libera!

Aiutaci a realizzare il nuovo spazio pedonale e di socializzazione di via Ingrassia. Uno spazio...

Olimpiadi popolari

Giovedì 16 giugno dalle ore 16.30 tra piazza Magione e la Palestra San Basilio si disputeranno le...

Mai più stragi, mai più soli: scendiamo in piazza come scorta civica

5 luglio, ore 19, piazza Duca d’Aosta (davanti Stazione Centrale), Milano In piazza, insieme,...

Il movimento cooperativo nella lotta contro le mafie

A 40 anni dall'uccisone di Pio La Torre e Rosario Di Salvo e 30 anni dalle stragi di Capaci e via...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE