Benedetto XVI. Palermo, 3 ottobre 2010.
«Non cedete alle suggestioni della mafia. Siate alberi che affondano le loro radici nel fiume del bene e non abbiate paura di contrastare il male».
Benedetto XVI. Palermo, 3 ottobre 2010.
«Non cedete alle suggestioni della mafia. Siate alberi che affondano le loro radici nel fiume del bene e non abbiate paura di contrastare il male».
Il mandamento mafioso San Lorenzo è stato ancora una volta colpito dall’azione di magistrati e carabinieri. Il momento è favorevole per scrollarsi definitivamente di dosso il peso delle estorsioni, se – e solo se – imprenditori ed esercenti matureranno la consapevolezza che la liberazione può essere davvero a portata di mano.
Il Circ’Opificio nasce nel 2014 da un progetto dell’Associazione Collettivo di Bottega. L’obiettivo non è semplicemente insegnare una disciplina sportiva, ma usare il circo come occasione di incontro e inclusione.
Abbiamo avuto il piacere di accogliere presso la nostra sede 28 studenti e 2 docenti dell’Università di Coventry, ateneo che da anni sceglie la Sicilia come luogo per comprendere da vicino i percorsi di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata.
Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, l’esplosione di un’autobomba contenente circa 90 chilogrammi di tritolo uccideva Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Vogliamo ribadire che Addiopizzo non ha alcuna intenzione di entrare in dinamiche politico-elettorali di alcun schieramento, atteso che l’impegno e il lavoro che porta avanti va oltre logiche di appartenenza partitico-politiche.
Lo striscione ai Quattro Canti: Santa Rosalia, liberaci dalla mafia, dall’indifferenza e dal silenzio. Riprendiamoci Palermo.
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.
Pioggia di complimenti a forze dell’ordine e magistrati per il blitz che ha portato a 32 fermi a Palermo. L’operazione ha colpito il mandamento mafioso di Brancaccio.
Nelle ultime settimane i picciotti dei clan di Brancaccio e Corso dei Mille hanno messo a segno alcune intimidazioni. Una ventina le estorsioni ricostruite. Un operatore economico sostenuto da Addiopizzo