Sull’arresto di Helg. Coerenza e responsabilità

da

3 Marzo 2015

Quanto è accaduto è di inaudita gravità, soprattutto perché riguarda chi ricopre ruoli di rappresentanza del mondo imprenditoriale e produttivo da cui si pretende il buon esempio.

Le estorsioni e qualsiasi genere di imposizione, indipendentemente da chi sono commesse, non sono accettabili e per imprimere una serie e decisa svolta sul fronte del contrasto alla mafia e a ogni forma di illegalità, chi ha ruoli di responsabilità è chiamato a essere coerente con i valori che professa.

L’imprenditore che ha avuto il coraggio di denunciare e che è entrato nel 2011 dentro la rete di Addiopizzo, proprio attraverso un accordo con Confcommercio, non può essere assolutamente lasciato solo da nessuno e merita tutto il sostegno perché possa proseguire la sua attività imprenditoriale. Infatti, la rivolta nata a Palermo non può arrestarsi ed è necessario che ciascuno, a qualsiasi ruolo e livello, non si sottragga dal fare in maniera seria e concreta la propria parte, per superare ogni forma di illegalità e respingere qualsiasi genere di imposizione mafiosa ed illecita.

LA NOTA DELLA FAMIGLIA PALAZZOLO

5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
addiopizzo travel
addiopizzo store

ARTICOLI RECENTI

tutte le news >

Pizzo a Borgo Vecchio, 28 condanne

Le estorsioni al Borgo Vecchio senza sconti a niente e nessuno: dai cantieri ai negozi e pure alle feste patronali con...