Il comitato Addiopizzo esprime solidarietà nei confronti di Nino Amadore, redattore siciliano de "Il Sole 24 Ore" e autore del libro "La zona grigia – professionisti al servizio della mafia", destinatario di un vile atto intimidatorio ad Agrigento mentre presentava la sua pubblicazione. Il ruolo assunto da Confindustria e lo stesso impegno profuso dal quotidiano sono, infatti, invisi a Cosa nostra, da sempre infastidita da una informazione puntuale, al punto che lo stesso direttore de "Il Sole 24 Ore", Ferruccio De Bortoli si è visto recapitare in sede una lettera minatoria e due proiettili.rnPer il comitato Addiopizzo, quella presa da Confindustria e anche da "Il Sole 24 Ore", è l’unica strada che può portare alla liberazione della classe imprenditoriale siciliana dai condizionamenti mafiosi che bloccano lo sviluppo economico di questa terra.
La Cassazione mette il sigillo sul processo Octopus: la liberazione delle vittime con l’aiuto di Addiopizzo
Si è concluso in Cassazione il processo abbreviato Octopus, dove alcuni commercianti avevano denunciato con l’ausilio...


