Il comitato Addiopizzo esprime solidarietà ai parenti delle vittime di mafia che protestano contro la mancata equiparazione fra il loro status e quello dei parenti delle vittime del terrorismo. Ci rammarichiamo ulteriormente per il fatto che Francesco Forgione, che ha presentato l’emendamento in Finanziaria, aveva annunciato l’equiparazione giuridica proprio in occasione della presentazione dell’associazione antiracket "Libero Futuro" al teatro Biondo, il 10 novembre scorso.<br>rnUn comunicato di Palazzo Chigi del 9 luglio e il ministro Giulio Santagata alla Camera, l’11 luglio, si erano impegnati a trovare le coperture finanziarie nella legge di bilancio per il 2008.<br>rnChiediamo al governo di matenere le promesse e di dare un chiaro segnale ai parenti di chi ha pagato con la vita il proprio impegno per il bene della società
Oltre lo straordinario lavoro repressivo occorre rilanciare la prevenzione e la collaborazione
Quello che sta accadendo nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo non ha precedenti nella storia degli ultimi vent’anni della nostra città. Mentre la procura di Palermo e le forze di polizia della città ricostruiscono con incisività i fatti, occorrono risposte anche sul piano della prevenzione e dei servizi di pattugliamento del territorio.


