Il comitato Addiopizzo partecipa domani a due manifestazioni della società civile a Palermo.</br></br>rnAlle 10:30 in piazzale della Memoria, dietro il tribunale, Addiopizzornorganizza un sit-in per protestare contro la legge che fissa un termine massimo di permanenza dei pm nella Dda. Le norme che lo dispongono allontanerebbero inesorabilmente l’opportunità di continuare l’ottimo lavoro di contrasto al sistema mafioso da parte degli inquirenti, determinando anche un forte rallentamento dell’azione di repressione condotta dalla Dda. Pertanto ritenendo che esistano i presupposti di "necessità ed urgenza" (previsti dall’art. 77 della Cost) il Comitato Addiopizzo chiede al prossimo Governo di adottare un Decreto Legge che sospenda che sospenda la decadenzarndei pm.</br></br>rnAlle 16, Addiopizzo aderisce alla manifestazione in piazza Politeama per chiedere le dimissioni di Salvatore Cuffaro, insieme a molte sigle della società civile. Il Governatore Cuffaro, nonostante abbia ricevuto una condanna a 5 anni per favoreggiamento con interdizione dai pubblici uffici,non ha ritenuto di doversi dimettere dalla carica di Presidente della Regione Siciliana.</br>rnIl comitato Addiopizzo intende coinvolgere gli aderenti al movimento arnsostenere come un Presidente condannato a 5 anni per favoreggiamento con interdizione dai pubblici uffici non possa essere rappresentativo della Sicilia onesta.
Oltre lo straordinario lavoro repressivo occorre rilanciare la prevenzione e la collaborazione
Quello che sta accadendo nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo non ha precedenti nella storia degli ultimi vent’anni della nostra città. Mentre la procura di Palermo e le forze di polizia della città ricostruiscono con incisività i fatti, occorrono risposte anche sul piano della prevenzione e dei servizi di pattugliamento del territorio.


