<p align=”justify”>Da settimane si è intensificata la campagna intimidatoria contro i commercianti per costringerli a pagare il pizzo. Gli estorsori contano di riscuotere montagne di euro da centinaia di commercianti grazie a poche gocce di colla nei catenacci.</p>rn<p align=”justify”>Molti imprenditori hanno denunciato l’intimidazione e si sono rivolti a noi per avere aiuto e consigli che non faremo mancare.</p>rn<p align=”justify”>Libero futuro, Addiopizzo e la FAI si rivolgono a tutti gli altri e diciamo loro di non subire in silenzio ne tanto meno di andare a trattare per ottenere sconti o altro. Denunciare l’atto intimidatorio è doveroso ma soprattutto è importante perché:</p>rn<ul>rn <li>rn <p style=”margin-bottom: 0cm” align=”justify”>serve a dichiarare pubblicamente che non si vuole pagare,</p>rn </li>rn <li>rn <p style=”margin-bottom: 0cm” align=”justify”>serve a metterci al riparo da eventuali altri avvicinamenti,</p>rn </li>rn <li>rn <p style=”margin-bottom: 0cm” align=”justify”>può far scattare specifiche indagini delle forze dell’ordine che in breve tempo potrebbero portare all’identificazione degli estorsori.</p>rn </li>rn</ul>rn<p style=”line-height: 150%” align=”justify”>Inoltre oggi è possibile minimizzare i danni conseguenti alla colla nei catenacci grazie ad un imprenditore ingegnoso, che ha subito l’attacco del racket varie volte ed ha escogitato una contromisura che consente di riaprire le saracinesche in pochi minuti senza dover buttare via costosi catenacci. Non è più necessario chiamare il fabbro e tagliare tutto, basta un cannello con piezoelettrico, un po’ di calore ed la colla si scioglie.</p>rn<p style=”line-height: 150%” align=”justify”><a href=”https://www.addiopizzo.org/public/manifesto_elimina_colla.pdf”>Clicca qui per le istruzioni</a></p>rn<p style=”line-height: 150%” align=”justify”>Libero Futuro – 333-9787396 – e-mail: <a href=”mailto:info@liberofuturo.org”>info@liberofuturo.org</a><br />rnComitato Addiopizzo<br />rnFAI</p>
XXXV anniversario della morte di Libero Grassi | Palermo, 29 agosto 2026
In occasione del 35° anniversario della morte di Libero Grassi, Addiopizzo e la famiglia dell’imprenditore assassinato dalla mafia promuovono una giornata di iniziative in suo ricordo e della moglie Pina Maisano


