<p>Addiopizzo apprezza la nuova operazione antimafia della polizia a Palermo, denominata "Addiopizzo 4" ed effettuata dalla sezione Criminalità organizzata della Squadra Mobile. Ancora una volta è stato colpito il racket delle estorsioni che faceva capo al "mandamento" dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, con dieci arresti. Gli arrestati devono rispondere a vario titolo di associazione mafiosa ed estorsioni e sono ritenuti affiliati alle "famiglie" di San Lorenzo, Tommaso Natale, Partanna Mondello e Cinisi.</p>rn<div>Continua tra i successi l’azione repressiva di tutta questa recente stagione, che ha l’effetto fondamentale di togliere ossigeno alle attività estorsive. Insieme, mentre il clima torna a essere teso, continueranno le manifestazioni di solidarietà verso gli imprenditori del movimento antiracket, il consumo critico come gesto più ampio e condiviso di vicinanza a chi finalmente vede la denuncia come imporante e decisiva svolta, per intraprendere quel percorso di liberazione dell’economia dalle mafie.</div>rn<div> </div>rn<div>Un appello morale lanciato dallo stesso questore Giuseppe Caruso nei suoi ultimi giorni a Palermo, un invito alla collaborazione di imprenditori e cittadini contro il pizzo che oggi può essere raccolto.</div>rn<div> </div>rn<div>Ancora da Addiopizzo l’esortazione: "Se non ora, quando?"</div>
Uniti contro il pizzo e la violenza nel mandamento mafioso di San Lorenzo
Stanotte siamo voluti tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rilanciare un messaggio di vicinanza e di sostegno rivolto a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.


