I 39 arresti ai danni di presunti estortori, legati alle indagini sulle attività dei Lo Piccolo, testimoniano ancora come a Palermo si siano create le condizioni per reprimere il sistema del pizzo; è però necessaria anche la collaborazione dei commercianti taglieggiati. Per loro oggi esiste l’associazione antiracket Libero Futuro, che offre tutela e totale assistenza a tutti gli imprenditori che volessero intraprendere il percorso di affrancamento dal pizzo. Invitiamo, quindi, tutti i commercianti a contattarla al più presto: tutto fa pensare che sia il momento giusto per fare questa scelta.rnIl numero di telefono da contattare è: 333 9787396.<br>rnSiamo davvero lieti di essere riconosciuti testimoni di questo momento, tanto da aver ispirato il nome dell’ennesima operazione
Oltre lo straordinario lavoro repressivo occorre rilanciare la prevenzione e la collaborazione
Quello che sta accadendo nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo non ha precedenti nella storia degli ultimi vent’anni della nostra città. Mentre la procura di Palermo e le forze di polizia della città ricostruiscono con incisività i fatti, occorrono risposte anche sul piano della prevenzione e dei servizi di pattugliamento del territorio.


