Una norma fortemente voluta dal movimento antiracket e proposta dalla FAI e da Confindustria finalmente trova applicazione ai danni di un’impresa del nord che pagava ben ventimila euro al mese.
“Cocciu d’amuri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Da una piccola torrefazione di paese a un negozio che racconta la Sicilia attraverso i suoi prodotti, i suoi artigiani e le sue storie. È il percorso di Cocciu d’Amuri, in via Di Maggio 21 a Isola delle Femmine.


