Fonte: Giornale di Sicilia
La memoria di Mario Francese è più viva che mai perché intuì prima di tanti inquirenti e addetti ai lavori la scalata dei corleonesi al vertice di
Cosa nostra, svelando affari e complicità dei boss.
Fonte: Giornale di Sicilia
La memoria di Mario Francese è più viva che mai perché intuì prima di tanti inquirenti e addetti ai lavori la scalata dei corleonesi al vertice di
Cosa nostra, svelando affari e complicità dei boss.
Tante condanne, ma anche delle assoluzioni a fronte di pesanti richieste di pena. Si chiude il...
Pizzo a tappeto, ma anche danneggiamenti, minacce, furti e intestazione fittizia di beni, sono...
Ha raccontato in aula gli stessi passaggi già denunciati ai carabinieri e confermati davanti ai pm...
Stritolato dalla morsa del pizzo per ben quattro anni, costretto a subire pressioni e minacce...