Fonte: Giornale di Sicilia
La memoria di Mario Francese è più viva che mai perché intuì prima di tanti inquirenti e addetti ai lavori la scalata dei corleonesi al vertice di
Cosa nostra, svelando affari e complicità dei boss.
Fonte: Giornale di Sicilia
La memoria di Mario Francese è più viva che mai perché intuì prima di tanti inquirenti e addetti ai lavori la scalata dei corleonesi al vertice di
Cosa nostra, svelando affari e complicità dei boss.
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”
Si sono presentati per richiedere soldi. Non solo bottigliette di benzina lasciate davanti alle attività commerciali – i casi sono molti di più di quelli denunciati o scoperti negli ultimi mesi a Palermo – ma anche visite in carne o ossa degli uomini del pizzo
Da Sferracavallo a Capaci, blitz nella notte degli attivisti antimafia al fianco dei commercianti. “Giù il muro della paura”
Chi sta provando a occupare gli spazi rimasti vuoti nel mandamento mafioso di San Lorenzo?