“Speriamo che a me mi eviti”. Flamia parla e i boss tremano

da

7 Giugno 2014

I boss tremano. Il pentimento di Sergio Flamia fa paura. C’è il rischio concreto che piovano condanne all’ergastolo. E il fine pena mai spaventa. L’omicidio di Antonino Canu e la lupara bianca di Andrea Cottone sono i due i fatti di sangue raccontati finora da Flamia. E siamo solo all’inizio visto che il collaboratore di giustizia conosce i segreti di decine di omicidi. Lui che negli ultimi anni ha fatto il doppio gioco: mafioso di giorno e fonte dei servizi segreti di notte. Un pezzo grosso della mafia – era il numero 33 nei pizzini di Binu Provenzano – che nel frattempo vendeva le soffiate. E oggi in tanti tremano per le sue dichiarazioni.

Leggi l’articolo

LEGGI ARTICOLO COMPLETO

Articoli recenti

Presentazione del libro “Come mafia non comanda”

Martedì 27 settembre alle 18:00 presso Feltrinelli Libri e Musica in via Cavour 133 si terrà la...

32 anni fa l’omicidio del giudice Livatino

21 settembre 1990, sulla statale tra Canicattì e Agrigento veniva ucciso il giudice Rosario...

Sosteniamo Redattore Sociale

Redattore Sociale, voce online sui temi del disagio sociale, del volontariato e del Terzo Settore,...

Dona un albero per il giardino della memoria e dell’impegno di Casa Felicia

L’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato in questi giorni si sta dedicando, con...

Nasce Il Giusto catering

Il consumo critico Pago chi non paga è un circuito virtuoso che vuole far crescere sinergie, per...

In ricordo di Vincenzo Spinelli a 40 anni dal suo omicidio

Per tanto tempo la sua storia è rimasta ignota e dimenticata. Vincenzo Spinelli è stato un...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE