“Sicilia, a Roccella Valdemone c’è un bene confiscato alla mafia ogni due abitanti”: lo studio del sindacato

da

16 Novembre 2023

Il Fatto Quotidiano

La città col maggior numero di beni confiscati già assegnati è Palermo con 1558 tra immobili e terreni sottratti alla mafia. Mentre nel piccolo paesino di Roccella Valdemone, che conta appena 657 abitanti, i beni sono addirittura 285. Un vero e proprio record quello del comune messinese che si posiziona terzo, ovvero subito dopo Reggio Calabria, nella classifica complessiva delle 10 città con il maggior numero di beni assegnati e che porta al conteggio monstre di un bene confiscato ogni due abitanti. È questo che viene fuori da uno studio dello Spi Cgil, il sindacato pensionati italiani che ha passato al vaglio la relazione presentata questo novembre dall’Agenzia nazionale dei beni confiscati, mettendo in risalto dati e percentuali che restituiscono lo spaccato generale: “Abbiamo messo i dati in fila, riuscendo a focalizzare alcune singolarità come questa di Roccella Valdemone”, spiega Pippo Di Natale, della segreteria regionale siciliana, che ha messo in fila le prime 10 città in Italia per beni assegnati.

Articoli recenti

“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.

A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita

Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.

“Calciando in rete”: non solo calcio

La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.

23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno

Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.

“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni

Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie

“Antimafia Oggi”: al Rouge et Noir una mattinata in ricordo di Libero Grassi con l’I.C. Rapisardi Garibaldi

Si è svolta lunedì 18 maggio, presso il cinema Rouge et Noir di Palermo, la giornata evento “Antimafia Oggi”, promossa dall’Istituto Comprensivo Rapisardi Garibaldi insieme al Comitato Addiopizzo, dedicata alla memoria di Libero Grassi.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.