“Sicilia, a Roccella Valdemone c’è un bene confiscato alla mafia ogni due abitanti”: lo studio del sindacato

da

16 Novembre 2023

Il Fatto Quotidiano

La città col maggior numero di beni confiscati già assegnati è Palermo con 1558 tra immobili e terreni sottratti alla mafia. Mentre nel piccolo paesino di Roccella Valdemone, che conta appena 657 abitanti, i beni sono addirittura 285. Un vero e proprio record quello del comune messinese che si posiziona terzo, ovvero subito dopo Reggio Calabria, nella classifica complessiva delle 10 città con il maggior numero di beni assegnati e che porta al conteggio monstre di un bene confiscato ogni due abitanti. È questo che viene fuori da uno studio dello Spi Cgil, il sindacato pensionati italiani che ha passato al vaglio la relazione presentata questo novembre dall’Agenzia nazionale dei beni confiscati, mettendo in risalto dati e percentuali che restituiscono lo spaccato generale: “Abbiamo messo i dati in fila, riuscendo a focalizzare alcune singolarità come questa di Roccella Valdemone”, spiega Pippo Di Natale, della segreteria regionale siciliana, che ha messo in fila le prime 10 città in Italia per beni assegnati.

Articoli recenti

Quello che accade nelle carceri non incentiva le collaborazioni contro le estorsioni

Ma come è possibile? Come funzionano le carceri? E alla luce di ciò che emerge come fate a chiederci di collaborare? Sono solo alcune delle domande di commercianti e imprenditori che stiamo supportando

L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo

Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.

Memoria & Impegno: ricordando Boris Giuliano

Boris Giuliano, assassinato il 21 luglio 1979, fu il primo a intuire che la mappa del potere di Cosa nostra passava anche dai flussi finanziari che collegavano Palermo agli Stati Uniti. Fu proprio quell’intuizione a costargli la vita.

A Mario Bignone la nostra eterna gratitudine

Il 21 luglio del 2010 veniva prematuramente a mancare Mario Bignone, dirigente della Squadra Mobile di Palermo. Per la legittimazione e il ruolo che ci ha sempre riconosciuto, a lui la nostra eterna gratitudine.

Memoria & Impegno: ricordando Paolo Borsellino e la Strage di Via D’Amelio

Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, l’esplosione di un’autobomba contenente circa 90 chilogrammi di tritolo uccideva Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

A proposito di politica, elezioni ed Addiopizzo

Vogliamo ribadire che Addiopizzo non ha alcuna intenzione di entrare in dinamiche politico-elettorali di alcun schieramento, atteso che l’impegno e il lavoro che porta avanti va oltre logiche di appartenenza partitico-politiche.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.