“Lo scorso luglio siamo entrati in contatto con un commerciante della provincia di Palermo che da tempo era oggetto di estorsione nell’ambito della sua attività economica. Anche in questa occasione abbiamo supportato e accompagnato alla denuncia chi, nell’entroterra del palermitano, ha trovato la forza e il coraggio di opporsi al racket delle estorsioni”. Lo dice l’associazione antiracket Addiopizzo in merito all’operazione dei carabinieri che ha portato all’arrestato di quattro uomini e tra questi un vecchio boss di Ciminna, accusati a vario titolo di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un imprenditore.
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.



